Benvenuti a Scanno
La strada sale tortuosa verso Scanno offrendo scorci di rara bellezza: ora tagliata nella roccia, a tratti più docile e affacciata su prati e boschi, guardata dai piccoli paesi di Castrovalva, Villalago e Frattura, attraversando le Gole del Sagittario e costeggiando il profondo lago blu dai riflessi verdi a forma di cuore, arriva in vista del paese. Un borgo montano a 1050 m di altitudine, nell’Alta Valle del Sagittario, noto per la bellezza dei portali scolpiti e dei balconi barocchi, delle chiese rinascimentali e delle stradine in pietra. La tradizione delle donne che vestivano gli antichi costumi orientaleggianti, strette nel corpetto da cui si apre come un fiore una gonna ampia e ricca di pieghe, fiere nel loro portamento coronato da un copricapo simile ad un turbante, continua ancora oggi.
Un paese noto ai buongustai per i formaggi di pecora e capra, per le carni di agnello e maiale, per i dolci di mandorle, mosto e cioccolata ricoperti di glassa.
A Scanno continua la produzione della raffinata arte orafa tradizionale e del merletto al tombolo. D’inverno si vive la neve e d’estate c’è chi fa il bagno nel lago; la primavera si veste di fiori e l’autunno colora le montagne. Da Scanno si può partire per scoprire piccole gemme come Anversa cantata dal poeta D’Annunzio o l’elegante Sulmona che diede i natali al poeta latino Ovidio, ma anche percorrere a piedi o in mountain bike i numerosi sentieri di montagna.