English French German Italian Japanese

Altre Attivita


Immagine Casuale

Newsletter

Lo Staff vi ringrazia per l'iscrizione






Vota il Sondaggio

Cosa manca secondo te al sito Hotelscanno.it?
 

Rss Syndicate

Logo io vado in vacanza in Abruzzo

Escursioni, Trekking e Mtb

Escursioni, Trekking e Mtb
scanno_montagne___img_0246.jpgLa varietà ed il numero dei sentieri percorribili, è veramente ampio: si va dai sentieri di alta quota, sopra i duemila metri di altitudine, sino a comode passeggiate nelle valli e nelle conche pedemontane. Da consigliare le escursioni nelle oasi e nelle riserve naturalistiche, dove è possibile trovare percorsi didattici attrezzati, a volte anche per disabili e non vedenti. I trekking nei numerosi valloni e canyons dell’Appennino abruzzese, sono a volte molto impegnativi, ma sempre ricchi di fascino e di visioni spettacolari. Per chi non ama particolarmente l’avventura, ma vuole comunque immergersi nella natura, sono consigliabili i trekking di media montagna. Numerose sono le proposte di guide, accompagnatori di montagna, cooperative ecoturistiche, che consentono di visitare i grandi parchi nazionali abruzzesi.

Itinerari completi di TREKKING e MTB http://www.scanno.org/images/Itinerari_Montagna_Scanno_dintorni.pdf

Si consiglia di acquistare la "Carta dei Sentieri" presso edicole, librerie di Scanno e Villalago e di richiedere allo I.A.T. di Scanno la Guida all'Alta Valle del Sagittario dove sono riportati tutti gli itinerari (con l'indicazione del numero dei sentieri presenti nella Cartina).

Di seguito solo alcuni esempi di Itinerari di MTB nell'Alta Valle del Sagittario

ITINERARIO 1  Scanno (1050  m.)  - Frattura Vecchia (1170  m.) – Immacolata (1428  m.) – Villalago (915  m.) - Scanno (1050  m.)
Partenza Scanno 1050 m.
Arrivo Scanno 1050 m.
Totale Km. 27
Quota max. L’Immacolata
Dislivello m. 498
Difficoltà medio
Tempo h. 3,00lago_scanno_075.jpg
ELEMENTI CARATTERIZZANTI: comodo  e divertente itinerario su pista carrabile fino al valico dell'Immacolata che prosegue come sentiero in discesa verso Castrovalva. Molto divertente in discesa ponendo attenzione al primo tratto appena dopo il valico.
DESCRIZIONE: partendo da Scanno si prosegue su strada asfaltata fino all'inizio dell'abitato di Frattura da dove, svoltando a sx, si prosegue verso Frattura Vecchia. Seguendo la pista carrabile che inizia a fianco della piccola chiesa, si giunge al valico dell'Immacolata da dove inizia una discesa che traversa lateralmente una depressione ed in direzione nord scende lungo una ripida carrareccia. Attraversato il corso di un ruscello (secco in estate) dopo alcuni metri abbandonare il sentiero che conduce verso Castrovalva e girare a sinistra, in salita, fino ad incontrare una sorgente con un area attrezzata. Proseguire ancora in salita fino allo scollinamento dove un comodo sentiero, tutto in discesa, tranne alcune brevi rampette, porta all'abitato di Villalago per poi proseguire verso Scanno.    

ITINERARIO 11  Scanno (1050 m.) – Frattura Vecchia (1170 m.) – L’Immacolata (1428 m.) - Castrovalva (665 m.) Scanno (1050 m.).
Partenza Scanno 1050 m.
Arrivo Scanno 1050 m.
Totale Km. 37
Quota max. L’immacolata 1428 m.
Dislivello m. 498
Difficoltà medio - facile
Tempo h. 3,30scanno_montagne_____valle_dellolfento_img_0266.jpg
ELEMENTI CARATTERIZZANTI: comodo  e divertente itinerario su pista carrabile fino al valico dell'Immacolata che prosegue come sentiero in discesa verso Castrovalva, molto divertente ed a tratti impegnativo. Al centro abitato di Castrovalva è obbligatorio soffermarsi sullo splendido scenario delle Gole del Sagittario.
DESCRIZIONE: partendo da Scanno si prosegue su strada asfaltata fino all'inizio dell'abitato di Frattura da dove, svoltando a sx, si prosegue verso Frattura Vecchia. Seguendo la pista carrabile che inizia a fianco della piccola chiesa, si giunge al valico dell'Immacolata da dove inizia una discesa che traversa lateralmente una depressione ed in direzione nord scende lungo una ripida carrareccia fino all'abitato di Castrovalva da dove si scende fino alla sottostante strada statale per poi proseguire verso Scanno.

ITINERARIO 14-A   Scanno (1050 m.) – Rifugio Monte Rotondo (1596 m.) - Stazzo del Carapale (1646 m.) – Vallone del Carapale - Scanno (1050 m.).
Partenza Scanno 1050 m.
Arrivo Scanno 1050 m.
Totale Km. 18
Quota max. Stazzo del Carapale
Dislivello m. 596
Difficoltà difficile
Tempo h. 2,30
ELEMENTI CARATTERIZZANTI E DESCRIZIONE: Partendo da Scanno si prosegue verso la località Le Prata da dove, girando a dx, si prosegue su strada sterrata. Percorsi circa 500 m. si arriva ad una deviazione che si imbocca proseguendo verso destra proseguendo su dei tornanti molto ripidi che subito portano in quota. L'ultimo tratto della salita diventa abbastanza agevole in quanto la strada diventa quasi pianeggiante fino al rifugio di Collerotondo. Da questo punto l'escursione  rappresenta una comoda e rilassante passeggiata in ambiente di alta quota. Il percorso, quasi pianeggiante, è accessibile anche a coloro che in mountain bike vanno occasionalmente o per la prima volta. Costituito da una pista che continua fino all'abbeveratoio dove incrocia l'itinerario n ° 14. Da qui proseguendo ancora in salita si giunge allo stazzo del Carapale. Dallo stazzo bisogna tornare indietro fino ad incrociare, vicino agli impianti di risalita, il già citato itinerario 14 che si percorre tutto in discesa facendo attenzione al tratto intermedio estremamente difficile. Usciti dal Vallone del Carapale un evidente sterrata riporta sulla strada asfaltata e quindi a Scanno.

ITINERARIO 18   Scanno (1050m.) - Sorgenti del Tasso (1480m.) - Monti del Campitello (2 014m.) - Valico del Campitello (1865m.) -  Stazzo del Campo (1714 m.) - Scanno (1050m.).
Partenza Scanno 1050 m.
Arrivo Scanno 1050 m.
Totale Km. 27
Quota max. Monti del Campitello
Dislivello m. 964
Difficoltà duro
Tempo h. 4,00
ELEMENTI CARATTERIZZANTI: l'alta valle del Tasso, l'altopiano di Ferrojo, il catino del Campitello e le creste dei Monti della Corte. Escludendo la sorgente del Tasso, tutta l'area si caratterizza per l'assoluta assenza di sorgenti, particolare da non sottovalutare, soprattutto nella stagione estiva. cava (un evidente scavo che interrompe la continuità del profilo del terreno) da dove si prosegue mantenendo sempre la destra  fino a raggiungere la sella con vista panoramica sul pianoro di Ferrojo e le creste dei monti della Camosciara. Si prosegue per un breve tratto in discesa fino ad arrivare ad un bivio dove si va verso destra. Camminando sotto la faggeta si arriva alla radura del Coppo del Campitello, caratterizzata dalla presenza di un sistema artificiale di raccolta delle acque, dalla quale si prosegue lungo un sentiero che, attraversando il bosco (questo tratto è da percorrere a piedi), porta ad una sella dove a sinistra è possibile vedere lo stazzo di Valle di Corte. Scendendo leggermente di quota, ma seguendo sempre il sentiero che a mezza costa verso destra costeggia la montagna, si arriva ad una sommità che con un tratto in forte discesa porta al valico del Campitello. Da qui, ponendo molta attenzione all'impegnativa discesa, si giunge allo stazzo del Campo, per poi seguire sempre il sentiero che infilandosi nel vallone di Capramorta conduce alla "Masseria Parenti" e quindi a Scanno.

ITINERARIO 19    Scanno (1050 m.) - Sorgenti del Tasso (1480 m.) - Stazzo di Camporotondo (1700 m.) - Serra di Capramorta (1780  m.) -  Masseria Parenti ( 1230  m.) - Scanno (1050 m.).
Partenza Scanno 1050 m.
Arrivo Scanno 1050 m.
Totale Km. 25
Quota max. Serra di Capramorta
Dislivello m. 730
Difficoltà media
Tempo h. 2,30
ELEMENTI CARATTERIZZANTI: è una variante all'itinerario n° 18 che si snoda lungo il versante est di Capramorta; al limite superiore della vegetazione arborea, su un versante molto panoramico, si attraversano due ripidi canaloni percorsi periodicamente da valanghe, in caso di abbondanti nevicate in inverno ed in caso di temporali estivi se ne sconsiglia il transito; con attenzione e tanta fortuna è possibile avvistare qualche esemplare di cervo e capriolo.
DESCRIZIONE: partendo da Scanno si percorre la sterrata che conduce al fiume Tasso dove inizia l'itinerario 21/A che conduce allo stazzo di Camporotondo. Dopo aver percorso l'ultimo tratto di dura salita e prima di arrivare al rifugio si incontra un'ampia radura a destra della quale inizia il sentiero n°19 del vallone di Capramorta da dove con un'alternanza di tratti ripidi ed altri più agevoli si raggiunge "Masseria Parenti" e quindi Scanno.

ITINERARIO 19  Scanno (1050 m.) - Sorgenti del Tasso (1480 m.) - Stazzo di Camporotondo (1700 m.) - Serra di Capramorta (1780  m.) -  Masseria Parenti ( 1230  m.) - Scanno (1050 m.).
Partenza Scanno 1050 m.
Arrivo Scanno 1050 m.
Totale Km. 25
Quota max. Serra di Capramorta
Dislivello m. 730
Difficoltà media
Tempo h. 2,30
ELEMENTI CARATTERIZZANTI: è una variante all'itinerario n° 18 che si snoda lungo il versante est di Capramorta; al limite superiore della vegetazione arborea, su un versante molto panoramico, si attraversano due ripidi canaloni percorsi periodicamente da valanghe, in caso di abbondanti nevicate in inverno ed in caso di temporali estivi se ne sconsiglia il transito; con attenzione e tanta fortuna è possibile avvistare qualche esemplare di cervo e capriolo.
DESCRIZIONE: partendo da Scanno si percorre la sterrata che conduce al fiume Tasso dove inizia l'itinerario 21/A che conduce allo stazzo di Camporotondo. Dopo aver percorso l'ultimo tratto di dura salita e prima di arrivare al rifugio si incontra un'ampia radura a destra della quale inizia il sentiero n°19 del vallone di Capramorta da dove con un'alternanza di tratti ripidi ed altri più agevoli si raggiunge "Masseria Parenti" e quindi Scanno.

ITINERARIO 29   Scanno (1050  m.) – Jovana (1261  m.) - Cantoniera di Mimola (1478  m.) - Scanno (1050  m.).
Partenza Scanno 1050  m.
Arrivo Scanno 1050  m.
Totale Km. 25
Quota max. Cantoniera di Mimola
Dislivello m. 428
Difficoltà medio per la salita iniziale
Tempo h. 2,00
ELEMENTI CARATTERIZZANTI: comodo  e rilassante itinerario lungo il fondovalle di Jovana. Alla Masseria del Collafrino il sentiero si discosta dalla strada ed avanza lungo la linea di impluvio alla base delle pareti scoscese della montagna di Preccia. Quest' ultimo tratto si sconsiglia, essendo preferibile continuare lungo la strada che si inerpica alla sinistra della valle fino alla Masseria di Cristo. Itinerario estremamente interessante anche da punto di vista naturalistico.
DESCRIZIONE: partendo da Scanno si prosegue in direzione della Centrale elettrica attraverso una ripida discesa. Qui inizia l'itinerario. Superando il ponte delle Scalelle si percorre il fosso di Jovana, dove, dopo circa mezz'ora, si incrocia l'itinerario n° 28 che sale a sinistra alla Sparvera; si continua lungo il fondovalle fino alla Masseria del Collafrino dove proseguendo lungo la sterrata si arriva al valico, alla masseria di Cristo, per poi scendere in località San Lorenzo dove si trovano strutture rurali ed un'azienda agrituristica. Arrivati ad una biforcazione si prosegue a dx in un tratto di forte salita per poi, con la strada che riprende a salire in maniera regolare, si arriva alla Cantoniera di Mimola. Da qui proseguendo a destra si arriva a Scanno percorrendo circa 8 Km. di asfalto. E' consigliabile girare a sinistra verso Passo Godi da dove in località Pietrature inizia un sentiero che riporta a Scanno percorrendo un sentiero sterrato.    


 

 
RocketTheme Joomla Templates