L’Arte Orafa
L’arte orafa che fiorì in Scanno, ha origini molto antiche, esistono infatti residui di medaglione del XVI secolo, riproducenti da una parte il sol levante e dall’ altra le tre lettere dell’ostia J.H.S. con i tre chiodi al di sotto, che avvalorano tale tesi. Era tradizione che San Benedetto da Siena, durante la predicazione nella chiesa di San Rocco in Scanno, mostrasse due tavolette aventi le medesime riproduzioni delle medaglie. Si lavoravano porta profumi raffiguranti vasetti di fiori, cestini, sirene, tabacchiere finemente cesellate, ciondoli per bambini, in dialetto chiamati travaglie. Anche oggi è fiorente l’artigianato orafo. Tale lavorazione si effettua con l’osso di seppia che serve da stampo e col bulino o incisore, specie di coltellino atto ad incidere e raffigurare. C’è anche la lavorazione che si effettua senza stampo ma con la modellazione a mano. A Scanno prestano la loro opera molti orafi che ancora tramandano di generazione in generazione l'antica arte dei loro avi.
Le bamboline di Scanno Le bamboline, statuette in argento e oro, sono la rappresentazione fedelissima dell'antico costume femminile scannese.
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